Pubblicato da: paroleingiaccablu | 08/02/2015

“Tana liberi tutti” – Da Padova l’ennesima conferma che qualcosa deve cambiare.


Tentato Omicidio, con questo gravissimo capo di imputazione è stato portato alla sbarra presso il tribunale di Padova un Libico colto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nella colluttazione scaturita dalle concitate fasi dell’arresto lo straniero ha estratto una lama e inferto diversi fendenti verso i Carabinieri che stavano cercando di trattenerlo.
Il giorno dopo il giudice, ritenendo il reato non poi così grave, probabilmente derubricandolo in lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, lo ha liberato. ( http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/02/07/news/subito-scarcerato-il-libico-che-ha-accoltellato-due-carabinieri-1.10819350 )
Così il popolo del web è insorto, scandalizzato per il trattamento così permissivo ricevuto dal reo che di certo per la gravità del gesto, anche fossero stati pugni e calci all’indirizzo di due agenti della forza pubblica, mai avrebbe dovuto ricevere un così mite censura.
Uno dei militari feriti si è affrettato a dire che è andata bene, le conseguenze sarebbero potute essere peggiori rassicurando che il lavoro non si ferma mai. ( http://www.grnet.it/sicurezza/forze-dellordine/carabinieri/6061-carabiniere-accoltellato-da-libico-subito-scarcerato-lgarantiro-sempre-la-sicurezza-dei-cittadinir )
In fondo però è deludente rischiare la vita per fare il proprio dovere e vedere immediatamente in libertà una persona che non ha esitato a estrarre un coltello per liberarsi, nel totale disprezzo della tua vita, del tuo ruolo e della tua funzione.
Così che è difficile dimostrare a questi individui dediti al crimine che delinquere non paga, che il sistema riesce a sanzionare e a fermare. Far loro paura quando vedono un divisa  è sempre più improponibile, viste anche queste decisioni, che oltre a umiliare e rendere vano il lavoro delle forze dell’ordine li espongono a più gravi e pericolosi rischi.
Se a un accoltellamento di un operatore di polizia, per quanto non ritenuto così grave da richiedere il carcere, fai seguire una immediata liberazione quale potrà essere il successivo step ? Magari quello di colpire direttamente al cuore o alle carotidi visto che tanto nulla succede per renderli davvero innocui?
E non prendiamocela con i giudici, il cui libero convincimento è fondamentale ma che deve essere probabilmente ridimensionato cambiando le leggi, graduato alle reali esigenze di questi tempi che sempre di più necessitano di un freno a questa situazione e di percezione di impunità totale.
E’ bello leggere attestati di stima e solidarietà verso queste divise sempre più in sofferenza e in difficoltà ma non possiamo continuare indirettamente ad alimentare lo spettro dell’inefficienza, dell’incapacità del sistema di essere incisivo aumentando così non solo il senso di insicurezza ma la voglia di trovare il nemico, il diverso, il vero colpevole….l’importante è che magari sia diverso, meglio se straniero. Certi razzismi nascono anche stupidamente da questi episodi.
La gente ha bisogno di credere e sperare, di poter uscire di casa senza tenere la borsa stretta al corpo o con lo spray urticante pronto all’uso ma soprattutto non si possono con queste dinamiche alimentare la voglia dello scontro, della ghigliottina, del farsi giustizia da soli perché l’Italia è un paese democratico e in quanto tale deve garantire la sicurezza dei cittadini con leggi adeguate e non sempre più simili a un “Tana libera tutti”.

In Giacca Blu – Michele Rinelli

Annunci

Responses

  1. Concordo parzialmente con l’articolista; sappiamo benissimo che a livello statistico la grande maggioranza dei reati comuni nel nostro Paese è compiuta da stranieri, gli stessi che probabilmente nella loro patria ci penserebbero due volte prima di delinquere, forse per paura delle pene fin troppo “afflittive” che subirebbero…allora, forse è vero che in Italia abbiamo rinunciato ad ogni tipo di sovranità, di funzione e di dignità nazionale. Il buonismo, il senso malinteso di solidarietà, di accoglienza, di mondialismo ecumenico ci hanno privato della più nobile funzione pubblica: la difesa dei cittadini e delle Istituzioni. Avrei voglia di scrivere mille altre riflessioni su come siamo caduti in basso e su come sia difficile mantenersi saldi e continuare a fare il proprio dovere, in una Italia dove si è perso ogni senso della realtà, ma spero solo che le Forze dell’ordine e le Forze armate possano ancora a lungo costituire il baluardo della legalità e della difesa dei cittadini italiani


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: