Pubblicato da: paroleingiaccablu | 08/03/2014

Ipocrisia, giù le mani dalla Polizia!!!!!!

 

Giù le mani dalla Polizia!

A leggere le rassegne stampa in giro per le province italiane sembra essere questo il mantra che unisce la maggioranza dei partiti politici, sigle sindacali e cittadini indignati da nord a sud.
Non sfugge ad esempio la polemica sulle annunciate chiusure delle sezioni di Polizia Postale e delle Comunicazioni, un regalo a pedofili e truffatori di ogni sorta che popolano il web e che spesso solo con il web sopravvivono.
Non sfugge nemmeno la distruzione della Polizia Stradale insieme alla Polizia Ferroviaria, anch’essi importanti presidi di contrasto al crimine dedicati alle principali vie di comunicazione del nostro paese.
Per non parlare poi della paventata chiusura di una parte dei  presidi territoriali dei Carabinieri, le cosiddette Stazioni , che gettano nello scompiglio decine e decine di piccoli e grandi comunità lungo tutto lo stivale che al grido “come faremo ? ” sembrano essere stati tutti invitati alla sagra dell’ipocrisia.
Mi spiace dover affrontare la questione da questo punto di vista ma i signori Cittadini Italiani in rivolta che non vogliono rinunciare alla loro Stazione Carabinieri o al loro Commissariato di Pubblica Sicurezza dov’erano sino a qualche tempo fa ?
Del resto, e mi perdonino ancora, sono oltre due lustri che i rappresentati di categoria lanciano l’allarme tagli in termini di mezzi e personale e oggi, dopo essersi disinteressati di oltre 30.000 uomini in meno nelle forze dell’ordine pretendono ad esempio di avere sin’anche la Stazione Carabinieri nel comune di Calice al Corniglio (Sp) dove la pianta organica conta la presenza di ben 3 militari o nel comune di Firenzuola (Fi)  dove la forza effettiva è di 4 Carabinieri ?
Che cosa potranno mai fare questi eremi della sicurezza senza la possibilità di poter uscire fuori dalle quattro mura della caserma ?
Una volta garantito il servizio di vigilanza alla struttura quanto spazio rimane per far uscire una pattuglia, quella che davvero vigila sul bene della collettività ?
E’ giusta la protesta, è giusto che i cittadini pretendano di poter andare dal Comandante dei Carabinieri del paese a esporre le loro problematiche ma se oggi non vi sono risorse è perché nessuno si è mai posto il problema prima.  Se certi servizi muoiono è perché non sono stati  alimentati a tempo debito e nessuna seria protesta c’è stata per contrastare questa mancanza.
Lamentarsi ora non è inutile ma è semplicemente ipocrita specie se, come scritto da più parti, il sistema non provvederà a risanare velocemente  il comparto.  Strutturato così come lo conosciamo oggi  non può sopravvivere a queste condizioni. Ogni cosa per essere efficiente va curata non abbandonata a se stessa così com’è stato fatto!
Purtroppo la destrutturazione territoriale porta con se enormi problemi di tipo politico gestionale, sindacale e di vita personale. Moltissime persone in divisa vedranno la loro esistenza completamente stravolta, uomini e donne che credevano di aver acquisito una certa tranquillità lavorativa che invece da domani dovranno rimettere tutto in discussione perché solitamente quando un ufficio chiude il futuro molto spesso passa da incarichi più gravosi perché proprio nei settori più impegnativi manca personale.
Così che colleghi dalla solida scrivania potrebbero ritrovarsi a dover tornare a gestire la loro vita su un turno in quinta per strada fatta di notti al freddo ed estati al caldo, mamme che dovranno rivoluzionare la gestione della prole e padri che potrebbero accantonare comode dinamiche lavorative acquisite con gli anni…e più gli anni passano e più è difficile ricollocarsi in altri settori lavorativi.
Facciamo ammoina, per carità, gridiamo alla politica che non si trattano così le forze dell’ordine, fatte di uomini e di donne che hanno una vita ma evitiamo ipocrisie perché le cattedrali nel deserto non servono a nessuno se nessuno da quelle cattedrali può uscire sul territorio a vigilarlo.
In fondo, che sarà mai ? Chiusero gli ospedali e la gente continua comunque a curarsi, con disagio certo ma  la malasanità è rimasta  tale e quale a  prima! Chiudiamo le caserme ? I commissariati ? Per fare una denuncia faremo qualche minuto di strada in più sperando che in strada tornino davvero gli uomini a presidiarla e ad indagare sui troppi fatti reato che la cronaca regala ogni giorno perché anche i servizi di investigazione sono ridotti all’osso.
Del resto i  tempi dei film dove era  necessario correre in caserma per avere aiuto sono ampiamente trascorsi, ormai abbiamo tutti almeno un telefono cellulare….ed è quindi giusto unificare, centralizzare e quindi risparmiare.
Rinunciamo però alle pretese di parte, alla pretestuosità della politica, non facciamoci prendere in giro, che si abbia il coraggio di cambiare, cosa che a questo paese riesce sempre molto difficile!

Michele Rinelli – In Giacca Blu

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Responses

  1. non ci sono parole a queste scelte scellerate con l’aumento della criminalità e i tagli economici ai servizi più essenziali per la tutela dei cittadini e l’ambiente,i nostri politici pensano solo ad aumentare i loro stipendi e vitalizi quelli si che sono importanti per loro

  2. …vorrei sapere i politici come farebbero senza l’aiuto delle Forze Dell’Ordine…dare un taglio al loro stipendio,alle pensioni d’oro…personalmente aumenterei le caserme mi sentirei ancora più protetta!!


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