Pubblicato da: paroleingiaccablu | 26/01/2014

Quando ACAB diventa ACAD in nome della contrapposizione

null

Creare cultura, far nascere nuove consapevolezze, aggiungere principi sani alla società, forse è questo che ci manca e mi piacerebbe vedere.
Ed ecco che l’associazionismo potrebbe essere ancora e per l’ennesima volta quel volano capace di innescare un turbine virtuoso di vera cultura fatta di individui sdegnati dalla superficialità e dalle violenze a cui ogni giorno sono sottoposti.
Perché, e può apparire strano, subire lo strapotere della notizia preconfezionata, capace solo di indignare è una barbarie utile a distruggere principi cardine di una sana società.
Di pregiudizio e preconcetto per il solo fatto di indossare la divisa, ad esempio, ne sono protagonista ogni giorno.
Così che questa cultura dello sdegno e dello scandalo è facile leggerla negli occhi di chi, vedendo un’auto di pattuglia in una ZTL non la percepisce come la possibilità di sentirsi più sicuri ma, al contrario, un abuso delle divise che travalicano il loro ruolo, il loro concetto di dare sicurezza.
Abusi che peraltro non hanno quasi mai spiegazione e se generano violenza tale rimane suscitando solo lo sdegno del sistema che spesso precostituisce verità capaci solo di disgustare: sbirri violenti, ACAB – All Cops Are Bastards – è il motto!
E’ vero, inutile nascondersi, quel grande potere in capo alle forze di polizia di poter utilizzare la forza in maniera legittima, certe volte, finisce in tragedia, sfugge di mano innescando fiumi e fiumi di indignazione popolare che difficilmente troverà una giustificazione.
Così com’è vero che quella certa violenza esercitata dalle forze di polizia necessita di una adeguata formazione tecnica e culturale che spesso è demandata alla singola coscienza del singolo operatore.
I corsi ci sono ma la formazione rimane sempre il punto cardine per fare prevenzione.
Come dicevo quindi nell’associazionismo si dovrebbe trovare il modo di incentivare quella certa cultura per prevenire la violenza, che solo l’attenta ed equilibrata stimolazione delle masse può instillare nelle forze di polizia che del popolo ne sono una delle sue espressioni.
Mi lascia perplesso quindi la nascita di una associazione che nel suo acronimo sembra identificare nettamente la voglia di contrapposizione.
Il suo nome è ACAD – Associazione Contro gli Abusi in Divisa – , ACAD appunto. ( http://www.infodifesa.blogspot.it/2014/01/abusi-in-divisa-da-oggi-si-puo-chiedere.html?m=1 )
“Nulla quaestio” sulle finalità presenti nello statuto anche se vi sono innumerevoli “ANTI”, probabilmente frutto di quella cultura della contrapposizione in cui il nostro paese è precipitato il 25 aprile del 1945, e che potrebbero essere tranquillamente evitati se le iniziative fossero invece a favore di qualcosa.
A favore della cultura non violenta all’interno delle forze dell’ordine, ad esempio, a favore di una maggiore coesione umana e culturale tra divise e cittadinanza, a favore di un modo di intendere il servizio al cittadino come un servizio, appunto, e non come un qualcosa da contrastare.
Infatti ad ACAD ci si può rivolgere per far emergere gli abusi, quelli che difficilmente verranno davvero perseguiti.
Io plaudo ad ACAD perché nessuna violenza deve essere favorita, taciuta o colpevolmente nascosta ma ad “ACAD” chiederei maggiore attenzione contro la cultura della violenza, al suo contrasto tra le divise, attraverso iniziative di sensibilizzazione, umane e culturali  e non attraverso evidenti meccanismi di contrapposizione perché ACAD e ACAB sono così… tristemente assonanti!!!

Michele Rinelli – In Giacca Blu 

Annunci

Responses

  1. non ho parole,perche i poliziotti sono mandati a fare il loro dovere,ma c’è tanta provocazione e ribellione verso le regole del buon vivere,oggi la gente non vuole più regole e doveri,ma solo diritti e non regole di disciplina

    • Noi da due anni abbiamo risposto così
      http://www.acah.it
      vi invito ad iscrivervi (gratuitamente) ed a seguirci su fb abbiamo un gruppo ed una pagina a noi dedicati!
      A.C.A.H.
      all cops are heroes

  2. Io mi chiedo… Se un giorno tutti i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri, vigili e tutte le forze dell’ordine decidessero di scioperare, a chi daremmo la colpa? Ai politici? Alle istituzioni? Vorrei chiedere a tutti i coloro che odiano le divise… A chi denuncerebbero se qualcuno dovesse subire un danno? Sia esso economico o fisico? I nostri tutori sono i meno pagati d’Europa, ma non per questo ci lasciano abbandonati a noi stessi!! Mia nonna mi racconta di un’Italia dove si dormiva con le porte aperte, dove non mancava niente a nessuno, e ora? Non dico di tornare al fascismo! La libertà di pensiero e di parola è un diritto sacrosanto e nessuno deve impedire a nessuno di dire e fare quel che vuole! Fermo restando che viviamo in un paese civile e per essere definito tale, devono esserci delle regole e vanno rispettate! Mettiamo che uno di costoro trovi delle scritte fatte con una bomboletta sulla propria serranda, sono proprio curioso di sapere se ne sia felice. Con questo, ovviamente, non giustifico assolutamente chi approfitta della propria posizione! Non è giusto ne corretto! Proviamo a stare dalla loro ogni tanto, visto che quello che fanno lo fanno per noi tutti…

    • Noi da due anni abbiamo risposto così
      http://www.acah.it
      vi invito ad iscrivervi (gratuitamente) ed a seguirci su fb abbiamo un gruppo ed una pagina a noi dedicati!
      A.C.A.H.
      all cops are heroes

  3. Noi da due anni abbiamo risposto così
    http://www.acah.it
    vi invito ad iscrivervi (gratuitamente) ed a seguirci su fb abbiamo un gruppo ed una pagina a noi dedicati!
    A.C.A.H.
    all cops are heroes


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: