Pubblicato da: paroleingiaccablu | 22/11/2013

Un bacio apparente – Quello che un’ istantanea spesso non dice !

L’affrontiamo tutti i giorni la cruda e nuda realtà, noi quelli delle divise blu, ne saggiamo spesso le brutture rassegnandoci al rapido susseguirsi di eventi che evidenziano quanto la società sia in continuo mutamento non sempre evolutivo.
Ci siamo indignati per quel capolavoro artistico, una foto finta, quel bacio al poliziotto di cui nessuno avrebbe voluto sapere la realtà.
Troppo bella, piena di messaggi positivi, un’istantanea da “fotogallery”, distrutta dalla stessa protagonista con un’ orribile e postuma didascalia.
Oltre l’istante di una foto non siamo abituati ad andare, anzi, ci piace rimanere nella superficie dell’immagine stessa contemplando o aborrendo il fatto, il singolo scatto e non il preambolo e forse nemmeno il postumo di quell’immagine, abituati alle preordinate condanne che sempre di meno tengono conto dei fatti.
Quella bella ragazza che con le sue parole non ha reso onore alla sua bellezza ci ha gettato secchiate di sterco in volto commentando, distruggendolo, il suo miglior “capolavoro”.
Rappresentazioni queste che dovrebbero insegnarci che nel mondo delle immagini, di scatti rubati o di video shock, esistono troppe variabili per dirci immediatamente e senza dubbi l’assoluta verità.
Questa consapevolezza non cambierà certo il panorama dell’informazione e nemmeno il modo di vendere o somministrare le notizie men che meno la percezione del singolo cittadino che preferisce il messaggio che qualcuno interpreta per lui o che immediatamente è più confacente al suo modo di vedere il mondo.
Ragionare per immagini, per apparenze,per inconsistenze reali è quanto mai facile, le notizie non hanno più il filtro critico di chi vuole trasmettere una realtà ma solo quello del facile scandalo o della favoletta, quella irrimediabilmente distrutta dall’audace NO TAV.
Forse dovremmo ringraziare questa ragazzina così bella ma così acerba incapace di concepire  quanto avrebbe potuto cambiare le cose in positivo  se solo avesse usato l’arma del silenzio.
La dobbiamo ringraziare per aver restituito alle immagini la loro giusta connotazione, rinunciando, forse per la prima volta, a quelle apparenze a cui le istantanee statiche o dinamiche per anni ci hanno abituato.
Mi auspico una presa di coscienza da parte del mondo dell’informazione attiva e passiva affinché si possa restituire realtà e verità a tutte le notizie, anche quelle a cui  piace dare la chiave di lettura che ci fa più comodo.
So già che nessuna evoluzione in questi termini vi sarà, la realtà, quella vera, spesso è noiosa, senza un costrutto artificioso chi mai proverebbe interesse ?
Come potremo suscitare scandalo, vendere copie, costruire teoremi, interessare le masse a cui piacciono le storie preconfezionate ad uso e consumo delle loro teorie spesso populiste con notizie sempre e solo vere ?
Se quella ragazza NO TAV ha espresso solo odio in quel sentimento vi dovrebbe essere il motivo per noi tutti di svegliarci, di guardare sempre oltre la notizia, oltre le immagini istantanee, oltre quei “video live” che l’informazione sempre di più brama.
Quanto odio populista ma ben nascosto vi è in altre storie, in tutti quei mostri sbattuti in prima pagina che poi magari mostri non sono a cui nessuno restituirà mai  la dignità tolta ?
Dobbiamo imparare, noi fruitori passivi dell’informazione, a non  accontentarci sempre dello scandalo o della bella apparenza fatta e costruita  per confermare e rassicurare i singoli su un  mondo ideale che ci piace sentir raccontare.

Michele Rinelli – In Giacca Blu

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Responses

  1. Buongiorno Michele, che dire? Mi permetto di darti del “tu” sebbene non ti conosca. Io amo l’informatica..e ci lavoro un po’ tra le altre mansioni lavorative ance se non tutti i giorni, purtroppo! Ma spesso questa evoluzione velocissima ha tolto il pensiero critico..quante volte sento dire: “L’ha detto la televisione” …Ed è vero vengono guardate le immagini ma mai una persona va oltre..il perchè ..vi sarà un prima ed un dopo..a quella immagine..azione..ma vi è pigrizia mentale..!! Basta vedere la pubblicità..velocissima..fotogrammi flash..che devono colpire..coscienze addormentate..e spesso cosi manipolate da chi grida piu forte..La informazione è formazione..è chi la gestisce dovrebbe avere una coscienza retta ed oggettiva..grazie della tua riflessione che condivido..ora mi metto al lavoro ehehe..ciao alla prossima Lucia

  2. sono stata educata a rispettare la divisa e la mia generazione non si permetterebbe di oltraggiare nessuno che rappresenta lo stato,specialmente questi ragazzi che si arruolano per uno stipendio da fame, ma è l’unico modo di percepire uno stipendio in questa Italia allo sfascio

  3. “specialmente questi ragazzi che si arruolano per uno stipendio da fame, ma è l’unico modo di percepire uno stipendio in questa Italia allo sfascio” Buona sera Anna28 maga, credo che lo stipendio è importante ,,ma quello che spinge Carabinieri Polizia Guardia Finanza..vada ben oltre a questo..valori di onesta correttezza difesa dei piu deboli giustizia..scusi se ho interpretato male..buonaserata a lei e ciao Michele


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