Pubblicato da: paroleingiaccablu | 19/06/2013

Quei Carabinieri “ubriachi”…grazie all’alcoltest!

Viviamo tempi dove la cronaca riesce a superare di gran lunga la fantasia tanto che eventi che potevano sembrare impossibili solo qualche anno fa’ oggi assumono una portata tale che in pochi avrebbero potuto credere che sarebbero successi davvero.

Così che una volta nessuno si sarebbe permesso di mettere in discussione la legittima richiesta di un documento o un verbale redatto da due pubblici ufficiali, falso fino a prova contraria o comunque se non a seguito di una querela.

Querele contro pubblici ufficiali che oggi, sempre di più giungono alle procure e che tante volte mettono tutto  in discussione regalando incertezza a chi opera quotidianamente nel rispetto di regole e procedure.

Questa incertezza ha origini lontane, forse anche tra le righe di quella stessa cronaca che denuncia troppo spesso uomini in divisa infedeli e costringe ogni giorno di più a operare nelle nostre strade con una prudenza e una circospezione inimmaginabili a chi con quella divisa sino a qualche anno fa ci ha preceduto.

Con quella paura di essere sconfessati o forse semplicemente con la voglia di esibire al giudice la prova della trasparenza di chi opera sulle nostre strade, a Modena si è rasentato l’assurdo.

Una pattuglia dei Carabinieri ferma una coppia di donne straniere per un controllo (fossero state italiane sarebbe stato uguale – meglio precisare visti i facili epiteti sul razzismo che di questi tempi volano facilmente), l’autista in stato di ebbrezza si rifiuta di sottoporsi al test alcolimetrico cominciando un indegno teatrino con chi stava in quel momento facendo solo il suo lavoro.

Avete mai provato a contrastare due donne che non vogliono sottostare alle regole e contro di loro vi sono invece due uomini che quella legge la devono far rispettare ?

Ecco io spero che non vi capiti mai perché ciò che le donne sono in grado non solo di dire ma anche di fare pur di non sottoporsi all’autorità è quanto di più difficile si possa affrontare perché, la percezione comune, è che le donne contro due uomini hanno sempre ragione….portatele via di forza e preparatevi al peggio “mediatico” !!

L’immancabile teatrino non può che generare curiosità nei passanti sino al punto che una pattuglia della Polizia di Stato si ferma in supporto alla Gazzella dei Carabinieri per cercare di dare manforte a chi non può non trovarsi in difficoltà… con due donne che non vogliono sottostare alle regole che ve lo dico a fare ?!?!

La pietra dello scandalo era, nemmeno a dirlo, quell’etilometro che la guidatrice non voleva affrontare aggiungendo platealmente che non era lei ad averne bisogno  ma quei Carabinieri così ligi al loro dovere perché erano loro gli ubriachi !!

Non so come sia scaturita quella che ritengo una genialità, peraltro non dovuta, ma i Carabinieri pur di dimostrare e garantire la loro buona fede si sono sottoposti all’etilometro della Pattuglia della Polizia di Stato intervenuta che non poteva che rilevare l’assoluta sobrietà dei pubblici ufficiali.

Tale circostanza non solo è andata a garanzia dell’imparzialità di chi in quel momento stava operando nelle more di un suo dovere d’ufficio ma ha garantito, in flagranza di reato, l’incriminazione nei confronti delle due straniere per calunnia.

Geniale, onesto, sagace, nonché specchio dei tempi che viviamo, la sottoposizione di quei Carabinieri all’alcoltest per alcuni potrebbe essere visto come un offesa alla loro funzione, in realtà visto che tutti in ogni dove, sempre più spesso di fronte ai giudici e non solo, fanno di tutto per sconfessare il nostro agire, hanno dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio, non solo la loro imparzialità ma anche la loro specchiata onestà che spessissimo riesce a essere messa in discussione anche per molto meno.

Alla fine di questa storiella mi chiedo quanto ancora dovremo ricorrere a queste eclatanti situazioni per ottenere maggiore credibilità non solo, purtroppo, nei confronti degli utenti della strada ?

Michele Rinelli – In Giacca Blu

Annunci

Responses

  1. Hai maledettamente ragione.

  2. L’ha ribloggato su Fabio Argiolas.

  3. chiedo scusa a nome di tutte le donne che osservano la legge. Mi hanno insegnato fin da piccola ad avere rispetto per le persone in divisa, anzi di rivolgermi solo a loro, ho avuto in casa l’esempio di una persona a me molto cara che ha fatto tutta la carriera nella Marina Militare, di avere fiducia nella divisa e per quello che rappresenta. Avanti ragazzi, di persone pazze in giro ce né sono molte, e se quelle donne sono anche straniere l’unica cosa saggia da fare e rimandarle al loro paese.Io nel 2002 sono stata in Australia a trovare i miei zii e mi hanno detto come si comportano li e la Polizia non è molto tenera con chi non rispetta la legge,anzi se straniero lo rispediscono al loro paese

  4. sono un carabiniere da 33 anni, di queste sceneggiate ne ho viste tante e una in particolare la ricordo bene perche proprio a mie spese, visto che una ragazza italiana ubriaca e “fatta”, dopo le solite offese di rito, richiese al mio comandante si sottopormi io ad accertamento presso una struttura ospedaliera, dopo tutto fu denunciata e sapete come andò a finire? tramite aiuto del suo avvocato in sede di processo patteggio ed io non ho potuto fare nulla, mi sono dovuto tebere le offese e gliesiti degli accertamenti sostenuti. purtroppo siamo sempre alle solite noi sulla strada per quel poco che ci è concesso cerchiamo di fare rispettare le leggi, chi le dovrebbe applicare invece……. un saluto da Nunzio
    Dimenticavo, a quella ragazza dico solo che io il mattino mi alzo e vado a lavorare conscio di tutto quello che faccio, e la sera quando vado a letto sono sereno perchè ho agito bene, mentre lei………


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: